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La leggenda della befana ha avuto un importante ruolo nell'immaginario di tutti i bambini del mondo. Perchè questo personaggio è così misterioso ed arcano? Perchè questa piccola vecchietta, così cara ai bambini, ha continuato ad affascinarli per secoli e a tenerli in apprensione per il suo arrivo ogni anno? Alcune icone collegate alla figura della befana sono ritrovabili nel contesto arcaico delle aree agricole degli stati mediterranei, una volta che il culto del folcore domestico ha avuto modo di propagarsi. Nelle culture neolitiche le case dei villaggi in Anatolia ed altre regioni, non avevano nè porte nè finestre; l'unica entrata era attraverso l'ampio ed orizzontale tetto. La casa aveva come ingresso una scala a pioli che poteva essere anche utilizzata per la difesa. La befana arrivava attraverso la ciminiera, passaggio che era attribuito alle figure mitologiche come ad esempio agli spiriti della montagna degli indiani del nord america, ai nitu natmate spiriti ancestrali degli indigeni della Papua (nuova guinea), alle varie figure portartici di doni durante il natale. In alcuni casi la befana riceveva delle offferte di cibo. In toscana la befana è una figura mascherata che guida il corteo dei postulanti e riceve offerte dalle famiglie, che per contro si aspettano auspici di prosperità. Nella tradizione mitologica la befana arriva volando su una scopa o su un asino ed è proprio la funzione magica del volo a rappresentare l'evocazione dello spirito. Queste azioni vengono interpretate come viaggi o escursioni da un regno lontano. Appare tutto così lontano e complicato, ma fortunatamente ognuno di noi conserva ancora la propria idea della vecchina che da anni "vien di notte con le scarpe tutte rotte....."
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